martedì 27 gennaio 2015

Sally


"Ma forse Sally è proprio questo il senso, il senso 
del tuo vagare 
forse davvero ci si deve sentire 
alla fine un po' male 
Forse alla fine di questa triste storia 
qualcuno troverà il coraggio 
per affrontare i sensi di colpa 
e cancellarli da questo viaggio 
per vivere davvero ogni momento 
con ogni suo turbamento 
e come se fosse l'ultimo 

Sally cammina per la strada leggera 
ormai è sera 
si accendono le luci dei lampioni 
tutta la gente corre a casa davanti alle televisioni 
ed un pensiero le passa per la testa 
forse la vita non è stata tutta persa 
forse qualcosa s'è salvato 
forse davvero non è stato poi tutto sbagliato 
forse era giusto così 
eheheh 
forse ma forse ma si!"


Ogni martedì sera alle 20.30, tornando dalla seduta di gruppo dallo psicologo, ascolto questa canzone.
Il cd è sempre nello stereo della mia macchina, ma generalmente ascolto la radio.
Il martedì sera no, devo ascoltare Sally.
A volte la canto a squarciagola mentre guido, altre volte la ascolto e rifletto.
Mi lascio riempire le orecchie ed i pensieri dalla voce di Vasco che descrive la speranza di una donna piegata dalla vita, che arrivata al punto in cui niente la tocca più, in cui è indifferente ad ogni emozione, quasi inavvertitamente sente qualcosa.
In una sera qualunque, di un giorno qualunque, in un anno qualunque, in una donna qualunque si accende una scintilla di speranza;
Vasco non mi racconta se da questa scintilla nasce una fiamma che riaccende in Sally l'amore per la vita o se svanisce nel nulla, così come dal nulla è arrivata.
Glielo chiedo ogni martedì sera alle 20.30, ma la risposta è sempre 
"Cosa vuoi che ti dica? Senti che bel rumore"
E allora sento il rumore del silenzio che accompagna la fine della canzone, gradualmente sostituito dai suoni della città che tornano a riempire l'abitacolo della mia macchina.
E ogni martedì sera alle 20.30 ho la sensazione che Vasco mi stia dicendo che Sally sono io e che sta a me decidere la sorte della scintilla.



6 commenti:

  1. Esatto!! Lui non lo dice ma sta a te portare quella scintilla da qualche parte, farci qualcosa, aggrappartici x uscire.. :)

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  2. Quanto è bella questa canzone
    <3
    Spesso anche io la ascolto, e il più delle volte piango, ma credo che pur essendo triste e struggente, sia un testo volto proprio a farci capire quello che intendi tu: porta la tua scintilla sempre più in alto, non farla spegnere mai.
    Un bacio

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  3. Così è la vita...
    ...ci affida con mano scientemente frettolosa pochi strumenti
    ...perché noi impariamo a farne qualcosa di luminoso, grande o piccolo che sia.
    Non c'è consegna alla fine dell'ora, la nostra coscienza è unico giudice.

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  4. Come mi piace pensare sempre "siamo gli artefici della nostra vita" amo poter pensare che infondo la vita è una è nostra e solo,solo noi possiamo decidere come viverla davvero, come spiccare, come reagire, come affrontare le nostre battaglie..!vQuesto pensiero Accende sempre in me un barlume di speranza :) ti mando un grandissimo abbraccio Gly <3

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  5. E' davvero bellissima questa canzone tesoro, grazie per avermela fatta scoprire! E' così ricca di significato! A volte è proprio incredibile come le canzoni parlino di noi, è bellissimo il fatto che significativamente la ascolti proprio ogni martedì sera, e il fatto che pensi che Sally sei proprio tu e che sta a te decidere la sorte di quella scintilla, e se senti questo vuol dire che quella scintilla è innanzitutto scattata ed è già un grande punto di partenza,ora sta a te decidere!! Ti mando un bacione enorme e ti auguro che quella scintilla brilli sempre più luminosa <3 :***

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  6. Il bello delle canzoni, come delle poesie o anche di stralci di libri particolarmente belli, è che riescono a dare forma ai nostri pensieri più confusi, a mettere in ordine, e magari anche in musica, quello che noi non riusciamo a dire. Però sta a te decidere cosa fare di questi imput!
    Un abbraccio!

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