venerdì 6 febbraio 2015

Parliamo di sesso.

Ciao ragazze!

Vorrei parlarvi di un mio grande problema e sapere da voi cosa ne pensate e se avete esperienze simili a riguardo... Insomma, parliamo di SESSO (si può scrivere su blogger? Oh, insomma, chi se ne frega).

Come sapete ho un ragazzo con cui sto da un anno emmezzo e sapete anche che spesso ho ansia quando lo vedo, per vari motivi... Ma uno dei principali è che io non ho mai voglia di farlo, mentre lui lo farebbe sempre.
La mia vita sessuale è iniziata a 17 anni, ero molto curiosa e, non essendo fidanzata, alla fine ho avuto la mia prima volta con un ragazzo semisconosciuto e che non ho mai più rivisto.
In seguito ho avuto una storia che in teoria era di "solo sesso" con un ragazzo facente parte della mia compagnia, di cui ho - ovviamente - finito per innamorarmi.

Dopo altre piccole esperienze non serie è arrivato il periodo in cui c'era un flirt con il mio attuale ragazzo (prima mio migliore amico).
Tutto è iniziato sul piano fisico, eravamo già molto legati e la differenza rispetto all'essere solo grandi amici era quest'attrazione fisica da parte sua;
all'inizio la cosa mi divertiva molto, mi sentivo desiderata ed avevo in mano la situazione.
Mi piaceva provocarlo e poter decidere se concedermi o lasciarlo a bocca asciutta e visto che spesso "lanciavo la pietra e nascondevo la mano" il desiderio aumentava sempre di più.

Dopo un mesetto di questo gioco siamo andati una settimana in vacanza con altri amici; io e lui dormivamo insieme e lo facevamo spesso, anche se lui durava un'infinità ed essendo agosto (40 gradi) a volte arrivavo a non farcela più... Però lo facevamo e ne avevo voglia.


Ora... Beh, è passata un anno emmezzo da quel periodo e sono arrivata ad odiare il sesso.
Cerco sempre di evitare situazioni in cui ci potrebbe essere la possibilità e mi concedo una volta ogni tot più che altro perché penso "povero, mi dispiace per lui" visto che fosse per lui lo farebbe continuamente.
Spesso se lui è proprio "partito per la tangente" e non ho via di scampo gli propongo di dargli una mano (e non solo...Insomma, avete capito) per concludere, in modo da regalare a lui un orgasmo ed evitare a me il disagio ed il dolore.

Si, perché ogni volta sono dolori.
Ora che ho scoperto dalle analisi di avere la prolattina sballata penso di poter attribuire parte della colpa a questo
(la prolattina è un ormone che le donne secernono durante l'allattamento è in natura ha la funzione di evitare una gravidanza mentre la donna sta allattando... Quindi le conseguenze sono mancanza di ciclo, secchezza e conseguenti dolori nel rapporto, calo del desiderio).

Però sono frustrata per questo motivo, davvero tanto.
Ieri ero da lui e si è fatto prendere dalla voglia e visto che eravamo soli in casa non potevo scappare.
Ci ho provato, ragazze, mi sono detta "basta, devi cercare di trovare il modo di fartelo piacere perché se a tutti piace un motivo ci sarà!!"...
Ci ho provato, ma dopo il dolore dei primi tentativi gli ho detto che ci avrei "pensato io".

E in quel momento, inginocchiata per terra a cercare di dargli quel piacere che il mio corpo si rifiuta di dargli, mi veniva da piangere.

Vorrei avere un confronto con voi su questo argomento perché leggo sempre (per chi è fidanzata) di nottate romantiche, di coccole, di "voglia di lui".
Mi sento sbagliata e ogni volta inizio a pensare di lasciarlo perché penso che una coppia in cui non c'è complicità sul lato sessuale non possa andare avanti, si accumulano solo frustrazioni su frustrazioni.

Che ne pensate?

8 commenti:

  1. Ciao Gly, non ho capito quanto del tuo problema sia fisico (dolori) e quanto psicologico (poca voglia a priori).
    Se l'unica cosa che ti fa passare la voglia di farlo è la secchezza... non mi stancherò mai di ripeterlo a amiche e conoscenti: L U B R I F I C A N T E.
    Non solo aggira il problema, ma rende il tutto ancora più piacevole anche in condizioni "standard". :DDD
    Diverso è se non hai proprio desiderio...?

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    1. Ciao Curvula, alla tua domanda non posso rispondere con certezza perché la consapevolezza che farà male (e che quindi non è una cosa piacevole) mi bloccò a priori.
      C'è da dire che quando il tutto inizia con "baci infuocati" anche io sono molto presa, salvo poi cercare di raffreddare il tutto per paura del dopo.
      Sai che ci stavo pensando anch'io al lubrificante?
      Penso che la prossima volta che avremo un'occasione "programmata" di stare a casa insieme con calma mi attrezzerò per provarlo.
      Hai - ehm - consigli più specifici sul tipo? So che ne esistono migliaia!

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    2. Io mi trovo splendidamente con quello della durex "Eternal", che pubblicizzano ultimamente... ha una consistenza un po' più setosa e meno gelatinosa di quelli classici, e dura davvero più a lungo.
      e fintanto che si tratta di preliminari il desiderio c'è... credo sia un ottimo segno. ;)
      Vai di lubrificante e non darti pensiero!

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  2. Sono d'accordo con Curvula, bisogna capire se è una ragione fisica a determinare il tuo blocco psicologico o viceversa, solo così puoi "correre ai ripari" prima che la situazione diventi frustrante per lui ed ingestibile per te. Certo, se è doloroso non puoi averne voglia, è comprensibilissimo, dovrebbe essere un momento di piacere e non di sofferenza, ma hai provato a parlarne con la tua ginecologa?
    Ma, soprattutto, ne hai parlato con lui? Cioè, lui sa che quando ti ritrai e lo "aiuti a finire" è perché provi dolore e non perché non vuoi/non ti piace? Anche perché se tra voi è cominciata come una cosa molto fisica magari lui pensa di non piacerti più da quel punto di vista...ma, a proposito, quando lo facevate così spesso non ti faceva male? Magari il fatto che ora sia doloroso mentre prima non lo era dipende dalla secchezza dovuta a problemi ormonali e quindi risolvibile. A me per esempio era capitato con una pillola che prendevo qualche anno fa: era così "asciutta" che praticamente non c'era verso di entrare! (Scusa la dovizia di particolari ma non saprei come altro spiegare la situazione) Ma cambiando pillola e dosaggio si è risolto questo problema, per fortuna!
    Spero che lo risolva anche tu, il sesso è uno dei pochi metodi legali per smettere di pensare per qualche minuto, è davvero un peccato viverlo male!
    Un bacio!

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  3. Ciao Gly... argomento scottante, non c'è che dire ;-P

    Personalmente non ho mai avuto relazioni di lunga durata - e qui potrei sviscerare per ore i motivi che tuttora mi portano a non considerare questa prospettiva...
    Nel momento più totalizzante del DCA, come puoi immaginare, ero talmente intenta a rimuovere ogni singolo ostacolo al mio programma di autodistruzione che... semplicemente non mi sono posta il problema; era come se la mia vita sessuale - iniziata a 14 anni e mezzo e tutto sommato soddisfacente - fosse stata relegata in un'altra vita, a mille anni luce di distanza.
    Ad oggi, il recupero di un'alimentazione parca ma sostanzialmente corretta (sporadicamente consulto tuttora il dietologo per chiarimenti, dubbi ecc.) e soprattutto della voglia di vivere ha comportato una ripresa anche di questo specifico appetito.

    Quindi, se a differenza di Curvula non ho suggerimenti pratici, mi sento banalmente ma sinceramente di dirti che non devi affatto sentirti in colpa...
    ...ciò che dovresti considerare è: al di là del piano fisico, vuoi proseguire la relazione con il tuo ragazzo?
    Io credo che se è così, tu possa fargli presente questa difficoltà - anche perché immagino che lui pure se ne sia reso conto... - e considerarla come uno specifico aspetto della relazione che non funziona... capisco che una scarsa intesa sessuale possa avere ripercussioni più globali, ma - per usare un'analogia sciocca - rottameresti un'automobile altrimenti funzionante solo perché, che so, ha problemi alla frizione o alla marmitta?

    Perdona le mie parole goffe, mi premeva soprattutto che tu non ti sentissi colpevole, anche se non posso calarmi completamente nella tua esperienza.

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  4. Vorrei quotare quanto detto da Euridice e Christiane (che sono state un po' più riflessive mentre io perdevo in uno slancio entusiastico per il lubrificante :), in particolar modo sul consiglio di parlarne col tuo ragazzo, che credo (lubrificante o non lubrificante) dovrebbe essere un passaggio obbligato...
    E ora, per tornare ai miei slanci passionali, mi è venuto in mente un altro consiglio che si può mettere in pratica senza comprare niente. A volte anche a me capita di essere meno "accogliente", là sotto, quando sono molto stressata... ho i muscoli irrigiditi. Per ovviare al problema, ho imparato a preparare il mio corpo a quello che sta per succedere... col pensiero.
    Adesso non vorrei suonare davvero inappropriata, ma insomma, durante i preliminari inizio a pensare tra me e me: "fra poco succederà questa cosa... e io sarò pronta ad accoglierlo... la mia x sarà y..." con un corredo di pensieri sconci vari, adesso non scendiamo nel dettaglio.
    Parlare al proprio corpo, accompagnarlo verso quello che deve fare, per quella che è la mia esperienza funziona davvero... un po' come chi per addormentarsi inizia a pensare: "sto rilassando le dita del piede..." e risale tutto il corpo, fino ad avere davvero tutti i muscoli rilassati ;)

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    1. Sai Curvula, trovo molto interessante quanto dici circa il "preparare il corpo" ad accogliere il partner... vi ritrovo una certa assonanza con l'atteggiamento verso l'alimentazione ("ora mangerò questo cibo perché ne ho voglia/perché lo prescrive il mio equilibrio alimentare").

      E' quel piccolo sforzo mentale che non sa di violenza, ma di resistenza alle barriere psicologiche con cui, più o meno, tutte dobbiamo fare i conti... una piccola spinta metaforica verso qualcosa che per le ragioni più disparate e personali temiamo, ma sappiamo in fondo di volere, perché contribuisce al nostro benessere.

      E chissà che con impegno questo sforzo possa stemperarsi sempre più in una ritrovata naturalezza...
      ...in ambo i casi, dico con il noto adagio: l'appetito vien mangiando ;-)

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  5. Ciao Gly! Penso anche io che devi provare a superare il dolore fisico perché capisco che può bloccare anche psicologicamente. Magari concedervi un gioco diverso ti farà rilassare!

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